venerdì 15 giugno 2012
Tesine 2
mercoledì 15 febbraio 2012
Celentano
venerdì 16 dicembre 2011
domenica 11 settembre 2011
La toccatina
sabato 4 giugno 2011
Su colpa e castigo

Lunedi iniziano gli scrutini
Il momento più difficile dell'anno scolastico
Allora un giudice della città si fece avanti e disse: Parlaci della Colpa e del Castigo.
E lui rispose dicendo: E' quando il vostro spirito vaga nel vento,
Che soli e incauti commettete una colpa verso gli altri e quindi verso voi stessi.
E per questa colpa commessa dovrete bussare e, inascoltati, attendere a lungo alla porta dei beati.
Come l'oceano è la vostra essenza divina;
Per sempre resta incontaminata.
E come nell'etere, in essa si muovono soltanto gli esseri alati.
Come il sole è la vostra essenza divina;
Ignora le gallerie della talpa e non cerca le tane del serpente.
Ma in voi non dimora soltanto l'essenza divina.
Molto è tuttora umano in voi, e molto in voi non è ancora umano,
Ma un pigmeo informe che cammina addormentato cercando nelle brume il proprio risveglio.
E ora vorrei parlarvi dell'uomo che è in voi.
Poiché né la vostra essenza divina, né il pigmeo nelle brume, ma solo l'uomo conosce la colpa e il castigo.
Spesso vi ho udito dire di chi sbaglia che non è uno di voi, ma un intruso estraneo al vostro mondo.
Ma io vi dico: così come il santo e il giusto non possono innalzarsi al di sopra di quanto vi è di più alto in voi,
Così il malvagio e il debole non possono cadere più in basso di quanto vi è di più infimo in voi.
E come la singola foglia non ingiallisce senza che la pianta tutta ne sia complice muta,
Così il malvagio non potrà nuocere senza il consenso tacito di voi tutti.
Insieme avanzate, come in processione, verso la vostra essenza divina.
Voi siete la via e i viandanti.
E quando uno di voi cade, cade per quelli che lo seguono giacché li mette in guardia contro l'ostacolo.
Ma cade anche per quelli che lo precedono i quali, benché più celeri e sicuri nel loro passo non rimossero l'ostacolo.
E vi dirò inoltre, nonostante la mia parola vi pesi sul cuore:
L'assassinato è responsabile del proprio assassinio,
E il derubato non è senza colpa del furto subito.
Il giusto non è innocente delle azioni del malvagio.
E chi ha le mani pulite non è immune dalle imprese dell'empio.
Sì, il colpevole è spesso vittima di chi ha offeso.
E ancora più spesso il condannato regge il fardello di chi è senza biasimo e colpa. Voi non potete separare il giusto dall'ingiusto, il buono dal cattivo,
Poiché stanno uniti al cospetto del sole come insieme sono tessuti il filo bianco e il filo nero.
E se il filo nero si spezza, il tessitore rivedrà da cima a fondo tela e telaio.
E chi volesse frustare l'offensore scruti nello spirito dell'offeso.
E se qualcuno di voi, in nome della giustizia, volesse punire con la scure l'albero guasto, ne esamini le radici.
E scoprirà radici del bene e del male, feconde e sterili, tutte insieme intrecciate nel cuore silenzioso della terra.
E voi, giudici, che pretendete essere giusti,
Che giudizio pronunciate su chi, benché onesto nella carne, in spirito è ladro?
Che pena infliggere a chi uccide nella carne, ma in spirito è lui stesso ucciso?
E come perseguite chi nei fatti inganna e opprime,
Ma è lui stesso afflitto e oltraggiato?
E come punite quelli il cui rimorso è più grande del loro misfatto?
Il rimorso non è forse la giustizia retta da quella vera legge che servireste di buon grado ?
Ma non potete imporre il rimorso all'innocente, né strapparlo dal cuore del colpevole.
Inaspettato, esso chiamerà nella notte affinché l'uomo si svegli e scruti dentro di sé.
E come potrete capire la giustizia, se non esaminate ogni fatto in piena luce ?
Solo così saprete che il caduto e l'eretto sono un solo uomo che sta nel crepuscolo, sospeso tra la notte della sua essenza non ancora umana e il giorno della sua essenza divina.
La pietra angolare del tempio non è più alta della pietra più bassa delle sue fondamenta.
domenica 22 maggio 2011
Cigni II

Proposito: domani mattina devo andare a controllare il nido
Arrivo all'argine del Cavetta, giro a destra e comincio la ricerca.
I lavori sono quasi ultimati
Pedalo, pedalo e arrivo al Piave
Nessuna traccia nè del canneto risparmiato nè del nido che proteggeva
Il traffico molto più intenso, ormai la stagione balneare è iniziata
Lo scempio del territorio continua.
Prima tracciano strade nel nulla, coprono canali, creano parcheggi e nel giro di qualche mese è pieno di casupole per turisti o di camping
..e distruggono i "miei" nidi
Avranno aspettato almeno la schiusa e fatto il trasloco della nidiata
Così rimugino prendendomela con tutto e con tutti
persino col signore che correndo è riuscito a sorpassarmi e se ne sta sempre lì davanti procedendo con la mia stessa velocità
Sulla via del ritorno mi sorge un dubbio: e se il nido anzichè a destra fosse stato a sinistra?
Il canale è lungo e piuttosto uniforme, sono passate tre settimane e non avevo certo memorizzato longitudine e latitudine
Caparbia rifaccio la strada, stavolta girando a sinistra
Già da lontano scorgo il canneto.
Quindi non avevano distrutto tutto
Il nido è ancora lì, vuoto
Dei cigni nessuna traccia
La probabilità che se ne siano andati da soli esiste
La probabilità che, data l'ora, siano chissà dove, magari sul Sile insieme alle altre nidiate esiste
Ed esiste la certezza che le mie invettive mentali di poco prima erano del tutto ingiustificate, almeno per quanto riguarda il nido
Quante volte la nostra verità corrisponde alla realtà?
Nel relativismo interpretativo quanto contano i filtri che teniamo sopra gli occhi? Quante volte ci siamo investiti del ruolo di giudice sicuri di detenere l'esatta interpretazione dei fatti?
lunedì 9 maggio 2011
Ninna nanna
Tentativo di sonnecchiare fallito: il vociare con sottofondo la radio accesa rende l'impresa irrealizzabile
Scambi di opinione, battibecchi, proteste, accuse reciproche, sovrapporsi di discussioni tra gruppetti diversi: il caos totale
Tra i tanti argomenti:
"Mamma ma ti rendi conto di quali ninna nanna ci cantavi per farci addormentare?"
"Infatti, ne parlavamo ieri sera alla festa a cui siamo andati. Le altre mamme cantavano le canzoni dello Zecchino d'oro, o filastrocche rilassanti. Ma le tue mettevano angoscia"
" Tra quella di Jonn Brown che giace nella tomba dopo esser stato impiccato, Susanna che si fa i ricci e prende legnate che fanno cascare i denti, l'Angelo Gabriele che suona la tromba del giudizio al tizio che buca i sombreri e l'incitamento al parricidio del marinaio a Venezia, ostacolato nel desiderio di matrimonio.."
"Ma quest'ultima io non la so"
"La cantava poco rispetto alle altre invece perchè in realtà è immorale"
Debole difesa:
Primo non ho mai pensato potessero angosciare, dopo tutto il bene alla fine trionfa
Secondo: ma allora vale lo stesso per le favole tipo Cappuccetto Rosso divorato dal lupo a cui poi si taglia la pancia
Terzo: però funzionavano come ninna nanna
Ad ogni buon conto per i futuri nipotini, quando e semmai arriveranno, sarà bene rivedere il repertorio prima che mi venga rimproverato d'aver creato patemi inutili
LA BALLATA DI LAZY BOY
C'è una stella bianca che splende su nel ciel
guardando solitaria i pascoli del Far West.
E' la gran stella del vecchio Texas
La stella dei cow-boys!
Nell'Ottantasette brillando su Fort Joy
guardò venire al mondo il piccolo Lazy Boy.
Così comincia la lunga storia
di un pallido cow-boy!
RIT.: Un dì la mamma gli disse: "Vai ! ...
Ma resta un bravo cow-boy!
La tromba un giorno ti chiamerà:
Gabriele la suonerà!"
Cow-boy! Cow-boy! Cow-boy!
"Lazy" vuol dire pigro, ma il nostro Lazy Boy
non era certo pigro lontano da Fort Joy
E un brutto giorno conobbe Jessy,
conobbe la sua "Colt".
Cominciò a sparare ai sassi sulla via,
poi preferì i cavalli e infine la ferrovia...
Ai passeggeri bucò i sombreri, rubò pepite d'or.
RIT.
Tutti gli sceriffi cercavano Lazy Boy,
la taglia era grossa, piaceva al sergente Roy....
Ma ad una spanna trovò la canna
Del pallido cow-boy!
Stava per sparare il nostro Lazy Boy
Ma udì dalla Missione un coro di Little Boys
"Oh Lord! Oh Glory! Oh Alleluia"
.... e il colpo non partì..
RIT.
giovedì 28 aprile 2011
Curiosità

Mentre mi accompagna al supermercato racconta come siano cambiate le modalità di voto dal 1861 ad oggi.
Nel 1861 vengono estese a tutto il regno le regole valide in Piemonte: possono votare solo i cittadini maschi con 25 anni compiuti, in grado di leggere e scrivere e paganti almeno 40 lire di imposte annue
Nel 1882 (De Petris): sempre maschi, età minima 21 anni, sempre saper leggere e scrivere o in alternativa 20 lire di imposte annue
Nel 1888 (Crispi): tutto come prima salvo le imposte che scendono a 5 lire annue
Nel 1912 (Giolitti) si arriva al suffragio universale maschile.
Se non si sa leggere e scrivere però bisogna aver compiuto trent'anni
Dal 1919 non c'è più la distinzione tra alfabetizzati e analfabeti
Dal 1946 (bontà loro,intendo dei legislatori, questo è commento mio) possono finalmente votare anche le donne
Sembra una banalità oggi esser chiamati a votare
Riflettere un momento sull'iter può renderci più consapevoli?
Riporto altre curiosità che ho trovato:
| 1861 | 2011 | |
| Capitale: | Torino | Roma |
| Superficie: | 259.320 Km2 | 301.336 Km2 |
| Popolazione: | 22 Milioni | 60.494.632 |
| Aventi diritto al voto: | 400.00(2%Pop.) | 47 milioni(78%Pop.) |
| Età media: | 33 anni | 41.8 anni |
| Tassi fecondità: | 4.1 | 1.41 |
| Giovani (sotto i 14 anni) | 32% | 14.1% |
| Anziani (sopra i 61 anni) | 8% | 19.7% |
| Mortalità infantile | 25% | 5.61% |
| Statura media uomini | 158 Centimetri | 174 Centimetri |
| Speranza di vita | Uomini:42anni – Donne:43 | Uomini:73 anni – Donne: 82 |
| Matrimoni | 8 | 4 |
| Analfabetismo | 70%(90% al sud) | 12% |
| Pil | 25 Miliardi di lire | 1.313.374.542 Euro |
| Debito pubblico | 2 Miliardi e mezzo di lire | 1.869 Miliardi di euro |
| Reddito media annuo | 361 Lire | 18.873 Euro |
| Spesa pubblica per l'istruzione | 0.1 Miliardi di lira | 44 Milioni di euro |
| Costo del pane | 0.44 lire Kg | 2.70 Euro Kg |
| Teatro | 2.60 Lire | 30 Euro |
| Costo francobollo | 5 Centesimi di lira | 60 Centesimi di euro |
| Emigranti | 135.000 | 113.000 |
| Rete ferroviaria | 2.035 Chilometri | 15.974 Chilometri |


