giovedì 9 luglio 2009

Super pranzo

Oggi, per festeggiare la fine degli esami, mentre i miei orali non sono finiti affatto, la mia casa è stata invasa dalla classe della figlia maturata (!) per un pranzo in grande stile.
Menù
Antipasti:
Bruschette
Croissant con salsa di tonno
Primi:
Tagliatelle di elettroni con zucchine, gamberetti e zafferano
Cous cous con polpettine al cumino e cornetti saltati
Secondi:
Polpettine al cumino
Pollo alle noci
Torta salata
Patate arrosto
Frutta e dolci:
Spiedini di frutta
Gelato con lamponi
Paola's Africanella
Delizia al mars

Pane artigianale alle mandorle
Sangria
Acqua, succhi, the

(per la serie: se non esageriam non siam contenti)
Raccomandazioni del mattino: "Non voglio trovare disordine, voglio tutto pulito, attenzione alle impronte sui mobiletti..."
Chiudo il predicozzo: " C'è del pane fresco, quindi comprane di meno"
Risposta: "Ma noi il pane ce lo cuociamo da soli" (momentanea mia apnea)

Mentre assisto alle interrogazioni, il pensiero va alla mia cucina, anche perchè sono seduta vicino al collega di arte che mostra al candidato "La zattera della medusa" di Géricault e "Guernica" di Picasso.



Troppo ottimista: al mio ritorno la cucina è dieci volte peggio di Guernica.

martedì 7 luglio 2009

Debussy

Da un genere musicale all'altro.

Candidata di stamani: lavoro personale su Debussy

Munita di registratore per farci anche sentire (bene, almeno un po' di svago)


Martiri di Turro


Ricevo l'invito ad assistere all'esibizione del gruppo "Martiri di Turro" a Osio Sotto.
Decido di andare perchè su tre componenti, due sono miei ex alunni e sono cinque anni che non li vedo.
Arrivo a mezz'ora dalla fine, pochissimi gli spettatori, musica molto particolare.
Tra un pezzo e l'altro anche una valutazione politica che fa scattare la reazione rumorosa di mio marito, ma ci sono abituata.
Decido che se dovessi mettermi a suonare sceglierei la batteria.
L'ultima canzone è più melodica, ma è una cover. Il resto tutta produzione propria.
Finito lo spettacolo mi avvicino.
Nonostante il trucco di scena non sono cambiati molto: forse un po' più scavata la fanciulla, praticamente identico il compagno.
Scopro che il loro genere è rock indy, definizione un po' vaga, che la loro prestazione è retribuita con la cena, che l'università procede regolarmente con spunti interessantissimi (Luca partirà a giorni per lo Yemen, dove si fermerà cinque mesi, per la ricerca antropologica di tesi), che hanno realizzato in proprio due cd.
Nel frattempo mio marito arriva con una pizza già suddivisa a fette da distribuire (tentativo di pacificazione?)

sabato 4 luglio 2009

Tra un temporale e un altro

Sta per chiudersi la festa del Pd del mio paese: nonostante il succedersi dei temporali, nonostante ci sia già stata la festa dello sport, la festa degli alpini (e a un certo punto la gente si stanca anche di feste) il piazzale non è mai statoi deserto.
Oltre al servizio ristorante, la pizzeria, la tombola, i balli sono stati organizzati anche dibattiti e approfondimenti.
Ieri sera, in particolare, un centinaio di persone ha seguito gli interventi di Giovanni Sanga e Antonio Misiani, camera dei deputati, Antonio Panzeri, europarlamento, e Maurizio Martina, segretario regionale del partito.
Temi trattati: analisi risultati elettorali, rapporto col diverso anche in riferimento alla legge appena approvata, crisi economica e ripercussioni dirette nella realtà bergamasca, prossimo congresso.
Tutti temi complessi che non possono essere risolti con formule magiche calate dall'alto, che vanno affrontati partendo dai diretti interessati.
E va segnalato che la volontà di raccogliere tutti i punti di vista, la volontà del confronto con la base, prima ancora che se ne discuta nei circoli si manifesta pienamente con queste presenze nelle feste paesane

venerdì 3 luglio 2009

Un anno

Il nostro silenzio indugia alla porta sbarrata all'oblio

perchè vediamo la fiamma anche se non produce ombra



giovedì 2 luglio 2009

Il settimo sigillo

Non guardo tanti film, e questo è un male.
Però nel pomeriggio oggi ho visto "Il settimo sigillo", film del 1957
Si potrebbe commentare "meglio tardi che mai"
E infatti tutti dovrebbero averlo visto

Resta l'atmosfera ovattata, tutti i grigi sfumati, restano gli occhi dell'arsa
Resta un'inquietudine impalpabile e le domande sospese

mercoledì 1 luglio 2009


Continuano monotone le correzioni degli scritti e il mio interesse per gli elaborati di matematica tocca i livelli minimi.
Nelle pause lo sguardo si perde, trova una via di fuga nella finestra aperta dell'aula posta all'ultimo piano del liceo.
Osservo le piante maestose che crescono nel cortile e sullo sfondo il monte.
Qui tutti i pomeriggi piove e il verde intenso dimostra la ricchezza d'acqua.

Salgo per la montagna, tra i boschi verso la vetta. Salgo piano e osservo il paese dall'alto (forse un richiamo alla Nausea di Sartre, perso però nella memoria)

Lo sfondo è solcato dal volo delle rondini: appare per un attimo l'addome bianco e poi un cambio repentino di direzione, quattro battute d'ali e un'ampia planata, lo scatto a inseguire insetti a me invisibili.
Volano in alto, lontano dai nidi che ornano le grondaie, inaccessibili a chi ne farebbe scempio per non aver sporco il selciato.
Vi si raccolgono solo quando sta per scoppiare il temporale perchè i piccoli hanno già spiccato il volo, alla conquista dell'ignoto.

Era partito alla conquista dell'ignoto anche il canarino che ho incrociato stamane

In ritardo, con la domanda inevasa della necessità di trovarci alle 7.45 con tutta la giornata a disposizione, procedo osservando la strada poco trafficata e scorgo un canarino che zampetta, una macchia giallo-arancione.
Il tempo per osservarlo un attimo e un'auto nella direzione opposta sembra solo sfiorarlo.
Non c'è tempo nè possibilità di fare nulla, il mio pensiero non giungerà mai all'altro autista.
Guardo nello specchietto retrovisore e la macchia gialla è ferma sull'asfalto nero.

Nel viaggio di ritorno non trovo più nessuna traccia