lunedì 25 gennaio 2010


In queste grigie giornate cerchiamo almeno di sorridere

Un matematico non prendeva mai l'aereo perché aveva calcolato la probabilità che su un volo ci fosse una bomba e l'aveva trovata alta in modo preoccupante, finche un giorno un collega, con grande sorpresa, se lo trova accanto su un aereo, e gli ricorda quei calcoli. Il matematico rivela di aver proseguito la sua ricerca, calcolando anche la probabilità che su uno stesso volo ci siano due bombe, e questa è davvero trascurabile - confida con un ghigno al collega, mentre ammiccando indica il proprio bagaglio a mano sospettosamente rigonfio.




Un giornalista scientifico riportò la seguente notizia:

"Grazie al supercalcolatore HAL-2010 è stato scoperto un nuovo numero primo.

E' il più grande numero primo conosciuto. Pensate che è quattro volte più grande del
precedente!"




Ad un gruppo di matematici fu chiesto di misurare l'altezza di un palo di legno.
Essi tentarono di arrampicarsi sul palo portando con sé un decametro a nastro ma
non riuscirono ad arrivare in cima e si diedero per vinti.

Lo stesso problema fu posto ad un ingegnere.
L'ingegnere fece estrarre il palo dal terreno, lo fece posare in orizzontale e lo misurò con facilità.

Quando egli se ne fu andato, un matematico disse agli altri: "Il solito ingegnere! Noi vogliamo sapere l'ALTEZZA del palo e lui ha misurato la LUNGHEZZA!"


2 commenti:

Alberico ha detto...

di solito è il contrario .
il matematico non ha senso pratico l'ingegnere sì. Lo dimostarno i fatti e non le pseudo barzellette.

Anna Maria Rossi ha detto...

ho cambiato. sei contento?