domenica 15 novembre 2009

Coordinatrice



A volte penso a Renzo quando va dall' Azzeccagarbugli

A volte penso ai geyser sul punto di sfubbare

A volte smetto di pensare, tentata di lasciar andare quei gusci di noce alla deriva.


Perchè non è mia l'arte della diplomazia, perchè non sono mai riuscita a gestire i venti e far volare gli aquiloni, perchè sono stanca

Un invito a tutta la quinta L, classe che coordino, ragazzi e docenti:

Non basta affermare soltanto cose vere; è altresì necessario non dire tutte quelle che sono vere; perchè bisogna esprimere soltanto le cose che sia utile manifestare, e non quelle che ferirebbero soltanto senza portare alcun frutto; e perciò come prima regola è "parlare con verità", così la seconda è "parlare con discrezione"
B. Pascal

Un grazie particolare a mio marito che la frase se la tiene nel portafogli e che mi sta ad ascoltare (magari nel frattempo segue anche la televisione e risponde al telefono...ma accontentiamoci)

venerdì 13 novembre 2009

Rosa di novembre


Se passando velocemente in giardino senti il bisogno di fermarti a guardare le rose di novembre e ti accorgi dei gialli, dei rossi, degli arancioni che colorano il mondo risorge timida la speranza e il bello ti riempie il cuore.



martedì 3 novembre 2009

Neuroscienze e apprendimento II

La seconda parte del corso è stata dedicata agli stili di apprendimento, alle tipologie di memoria, alla dislessia e le sue conseguenze.
Provate a leggere:


Più difficile decidere se far prevalere la scrittura all'immagine visiva:

VERDE

GIALLO


ARANCIONE

BLU

MARRONE

ROSSO

GRIGIO

ROSA

VIOLA

domenica 1 novembre 2009

Tonno Party


Ormai da tempo sono rassegnata all'idea che le scelte per il futuro dei miei figli siano discutibili.
Così dopo un liceo scientifico a singhiozzo e una facoltà di economia e commercio intrapresa perchè la sede è comoda aspetto di vedere i risultati, con la speranza che prima o poi arriveranno.

Eppure dato il suo naturale talento ad altri settori dovrebbe rivolgere le sue prospettive, settori nei quali investe energia, fantasia, intelligenza, ardore, passione e dai quali riceve continue gratificazioni.
Perchè la sua aspirazione massima è fare l'organizzatore-animatore di feste.

E quando non ci sono occasioni, se le inventa.
Così poichè festeggiare halloween oltre che ideologicamente magari non corretto è soprattutto banale, perchè non organizzare una bella festa per il giorno primo novembre?

Superate le resistenze del curato e del parroco, del responsabile dell'oratorio e di chiunque si frapponesse a questo disegno, stasera si terrà il primo party tonno.

Si potrebbe pensare: " perchè tanto rilievo?"
Si può immediatamente rispondere:
1 la mia taverna è stata trasformata per quindici giorni in una sala prove: una pianola che a mala pena stava appoggiata sul tavolo, computer attaccato all'impianto stereo, batteria completa con tanto di batterista scatenato.
Per fortuna la mia abitazione è singola e devo avere vicini molto tolleranti. Coinvolto anche il primo figlio che "stasera presenta due nuovi pezzi per oscillatori accoppiati, drum machine e percussioni"

2 e questo è ancor peggio: la mia cucina diventerà il luogo di preparazione dei "mangerecci" che dovranno essere serviti stasera. Incaricata la sorella di tale incombenza, ben conoscendo la sua predisposizione naturale a scovare le ricette più astruse e più impiastranti (non potevano servire il tonno direttamente nella scatoletta?) questa ha anche convocato le sue amiche per darle man forte.

Per la mia pace interiore cercherò di starmene in giro tutto il pomeriggio

venerdì 30 ottobre 2009

Decadimenti









Antefatto
Incontro una collega di scienze:
"Ma tu come spieghi la forza debole? perchè sono sicura che mi faranno domande"
"Non si accontentano di sapere che entra in gioco nei decadimenti radioattivi?"
"No, non si accontentano"
" Allora chiedo e poi ti faccio sapere ulteriori dettagli"

A tavola, con mio figlio (e il rischio che si blocchi la digestione):
" Se tu dovessi spiegare in termini estremamente semplici in che consiste la forza debole, cosa diresti?"
" In pratica è una finzione matematica, come tutta la fisica"
" Risposta forse vicino alla realtà ma non valida. Già di mio a smantellare la scienza sono sufficientemente brava. Mi serve una risposta appagante"
"Alcune particelle cambiano e non possono cambiare se non c'è una forza che provochi il cambiamento. (Ok?)
Prendiamo per esempio cosa succede nel decadimento beta meno: dal nucleo vengono emessi un elettrone e un antineutrino elettronico (OK?..va bene che la mia espressione è catatonica ma tutti questi ok mi innervosiscono).
Questi provengono dalla trasformazione di un quark down in un quark up.
La forza responsabile di questa trasformazione è stata chiamata interazione debole (anche se è 10 alla 25 volte maggiore di quella di gravità).
Certo che se invece di voler a tutti i costi visualizzare presentassi le equazioni matematiche la spiegazione sarebbe più semplice, chiara e lineare"

"Immagino!!!"

martedì 27 ottobre 2009

Neuroscienze e apprendimento


Animata da tanta buona volontà decido di partecipare al minicorso (due pomeriggi per un totale di quattro ore) organizzato in collaborazione con il liceo Falcone.

Senza satellitare, senza consultare nessuna mappa parto con indicazioni vaghe circa la localizzazione della scuola e dopo aver girovagato per l'intero quartiere arrivo (trovare un liceo non dovrebbe essere difficile ma riesco a complicare anche le faccende più semplici)

Lezione in un'aula magna gelata


Proiezione di diapositive troppo piene di parole


I riferimenti al funzionamento del sistema nervoso, alla struttura di un neurone, alle funzioni della glia, all'influsso di alcuni alimenti sulla memoria, al ruolo svolto alla mielina e dai neurotrasmettitori mi inducono a sperare che la nostra relatrice sia esperta in altre discipline.


Le risposte sugli stili di apprendimento alle domande dei presenti sono così generiche che sollevano altre perplessità


Rimando il giudizio finale alla conclusione del corso, settimana prossima

domenica 25 ottobre 2009

Rimbaud


Ma faim, Anne, Anne,
Fuis sur ton âne.

Si j'ai du goût, ce n'est guères
Que pour la terre et les pierres.
Dinn ! dinn ! dinn ! dinn ! je pais l'air,
Le roc, les Terres, le fer.

Tournez, les faims ! paissez, faims,
Le pré des sons !
Puis l'humble et vibrant venin
Des liserons ;

Les cailloux qu'un pauvre brise,
Les vieilles pierres d'églises,
Les galets, fils des déluges,
Pains couchés aux vallées grises !

Mes faims, c'est les bouts d'air noir ;
L'azur sonneur ;
- C'est l'estomac qui me tire,
C'est le malheur.

Sur terre ont paru les feuilles :
Je vais aux chairs de fruit blettes.
Au sein du sillon je cueille
La doucette et la violette.

Ma faim, Anne, Anne !
Fuis sur ton âne.